venerdì 22 maggio 2015

Porta all'Arco e la guerra: il racconto di un compagno di Volterra

"Non ci sono stati eroi in particolare, fu una cosa collettiva per cercare di salvare la porta. E l'hanno salvata". Ho chiesto a un compagno di Volterra (che non ama i protagonismi) di raccontarmi meglio di Porta all'Arco e di quando i tedeschi, sul finire della Seconda Guerra Mondiale, volevano farla saltare in aria.
Come ho già detto in questo post, se oggi possiamo ammirare la porta etrusca lo dobbiamo infatti ai volterrani, che la salvarono murandola a tempo di record.

Come andò? I tedeschi volevano far saltare Porta all'Arco per rallentare gli alleati?
"La gente di Volterra sapeva benissimo che non avrebbero rallentato proprio nessuno. C'erano altre entrate e infatti gli alleati entrarono per Porta a Selci. Era una fissa del comandante".
Come reagirono?
"Qualcuno andò al Comune a dire: 'Se invece al comandante gli si dice che si mura?'. E lui accettò, facendo anche lo spiritoso: 'Via, muratela in 24 ore se no la faccio salta''.
E ci riuscirono.
"La porta fu murata in meno di 24 ore. Cominciò la gente della strada insieme agli alabastrai, ai vecchi e alle donne, a levar le pietre da terra e metterle sotto la porta. Poi vennero anche dalle altre parti di Volterra e nel giro di poco fu terminata".
E i tedeschi?
"Il giorno dopo andarono via. Loro avevano un cannoncino, se lo portavano in giro per Volterra e davano du' colpi di qui e du' colpi di là, du' colpi su e du' colpi giù, così facevano finta di esser tanti. Il problema è che ci stavano di casa le mogli e i figlioli dei partigiani, che avendo la notizia che qui eran tre gatti, attaccarono. E quelli scapparono a gambe levate".
Quando liberarono la porta?
"Nel giro di pochi giorni. Sotto la porta, se uno ci guarda, si vede ancora il dislivello tra dov'erano prima le pietre e dove vennero messe dopo. Non c'erano mica gli ingegneri, era roba fatta dalla gente comune".
Già.
"Gli abitanti di Volterra conoscono benissimo il valore della loro roba e nessuno voleva perdere la porta etrusca. Non ci sono stati eroi in particolare, fu una cosa collettiva per cercare di salvare la porta. E l'hanno salvata".

Un grazie sentito al compagno di Volterra

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