giovedì 4 settembre 2014

Rientro: un altro zaino, tanti grazie e una sd da scoprire

Il viaggio è finito (ma poi finisce davvero?) e insieme allo zaino da 30 litri, con me, è tornata un'altra borsa, made in Perù. Lo dovevo
immaginare che i miei 30 litri non sarebbero bastati a contenere il 'peruvian side' del viaggio. E in fondo lo avevo previsto. Quello invece che, davvero, non mi sarei aspettata è la passione con cui molti (amici e parenti, colleghi, conoscenti, mamme di amici, follower twitter e lettori di Usa, Perù, Bolivia e Ue) hanno seguito il mio viaggio su questo blog.
A tutti loro devo un grazie, incontenibile in qualsiasi contenitore. E come ho fatto per le infinite sensazioni del viaggio, anche questi ringraziamenti meritano uno spazio nel blog. Senza di voi, sarebbe stato davvero meno ricco.
Il primo grazie va a Irene, incontrastata prima lettrice del blog, per avermi chiesto che fine avessi fatto quando, per mancanza di connessione, mancavo l'appuntamento mattutino (per me invece era notte) con un nuovo post. Due grazie commossi a Roberta e Alessia, per aver seguito passo dopo passo ogni singolo post e avermi condiviso e commentato, a Roma e a Volterra.
Due grazie ancora ad Aurora, Marco, Rosaria e Mariagiulia, quattro parti del mio cuore che mi sono state vicine sempre e anche in questo viaggio. A Maria Luisa e Susanna, due mamme i cui figli sono stati miei amici d'infanzia e che, a sorpresa, ho trovato appassionate lettrici e commentatrici della mia esperienza in Perù.
Grazie a Gianpaolo, Luisa e Luigi, che mi hanno incoraggiato, seguito, sostenuto e preso in giro quanto basta (o forse no?).
A Claudio che mi ha chiamato dopo anni per farmi gli auguri (e darmi qualche importante dritta) per questa nuova avventura. A Luca che, qualche giorno prima della partenza, mi ha aiutato a 'mettere su' sfondo e favicon del blog.
A mia mamma, che alla fine si è aperta un account FB proprio per seguire il mio viaggio.
A Nicola che è stato 4 mesi in Perù (non uno!), ma che ha rivissuto con me ogni singola tappa. A Salvatore, che ha condiviso questo appuntamento quotidiano e che mi ha invitato a fare presto un nuovo viaggio (farò del mio meglio!).
A Francesca, compagna di viaggio, un punto fermo (si fa per dire!) anche sul web.
Ad Andrea, Luca, Ivano, Livia, Antonio, Fabio, Paola, Francesco, Stefano, Roberto, Gabriele, Primo, Pierpaolo, Valerio, Alessandro, Marina, Sonia, Noemi, Valerio, Doristella, Graziano, Fabiola, Angelo, Sandro, Domenico, Rosa, Angelo, Paolo, Alberto, Laura, Elio, Federica, Silvana, Chiara, Stefano, Elisabetta, Massimo, Davide, Monica, Awais, Maurizio, Elisa, Eleonora, Silvia, Fabrizio, Govinda, Patrizia, Peppe, Luigi, Spes, Giulio, Fatima, Jacopo, Francesca, Fabrizio, Marco, Matteo, Rui, Giulia, Giancarlo, Luana, Mariasilvia, Enrico, Bianca, Donald, Mattia, Armando, Diletta, Silvana, Melissa, Daniele ed Ernesto (e omonimi).
A tutti voi GRAZIE!
L'avventura (per ora) è finita. Però, ora che ci penso, c'è sempre la macchina fotografica da scaricare...non sia mai trovi qualcosa di interessante da postare!

3 commenti:

  1. Onoratissima per il primo ringraziamento :) grazie soprattutto a te per questo reportage che ci ha fatto entrare nel viaggio: non solo facendoci parte dei luoghi, ma anche degli usi e costumi e delle tradizioni popolari. Spero davvero che dalla sd salti fuori qualcosa che magari, nei diversi giorni di isolamento boliviano, hai dimenticato di raccontarci! Grazie grandissima Cla!

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  2. Ueuè, ci sono anche io come madre all'inseguimento, silenziosa ma presente.

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    1. Marzipan_28 ne ho avuto notizia solo ieri ;) grazie!

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