giovedì 17 settembre 2015

Back to Miami: alla scoperta di History Miami e Little Havana / discovering History Miami and Little Havana

(english version below)

Verso Miami Downtown
Indiani Seminole, pirati, cubani e conquistatori. Miami non è solo Miami Beach. In una mezza giornata passata tra l'History Miami a Downtown e Little Havana, ho assaporato un'altra faccia dell'area metropolitana più popolata della Florida.

L'History Miami è assolutamente da visitare. In questo museo c'è di tutto e di più per poter avere una prospettiva storica sul South Florida: un viaggio attraverso 12 mila anni (fin da quando arrivarono i primi abitanti), dalle civiltà preistoriche alla vita di oggi, passando attraverso la colonizzazione da parte degli europei, le scorribande dei pirati, il contrabbando di alcolici e l'immigrazione.



Entrata nel complesso che
ospita l'History Miami
Artefatti delle prime popolazioni (probabilmente arrivate qui dall'Asia nordorientale, attraverso Alaska e Siberia), insieme a resti di mammut e altri animali, introducono a un'esplorazione ricca e sfaccettata, impossibile da descrivere interamente. I cannoni degli europei e le armi sono protagonisti della parte dedicata alla colonizzazione, mentre bottiglie e cannocchiali fanno da contorno al ricordo dei pirati: uomini da ogni nazione, alcuni schiavi, altri poco di buono, altri ancora acculturati che intraprendevano questa attività per spirito d'avventura o calcolo economico, spiega il pannello.

Agli Indiani Seminole poi è dedicata un'intera area della mostra. Una tribù ancora viva e vegeta, qui in Florida, con una cultura radicata e un forte orgoglio. "La Tribù Seminole della Florida è una Tribù Indiana Riconosciuta a livello Federale, l'unica tribù dell'America che non ha mai firmato un trattato di pace", si legge sul loro sito web. Il concetto è ribadito anche nel Seminole Tribune, il giornale locale, che recita sotto il titolo "Voce dei Non Conquistati".

Ma ci sono anche delle mostre temporanee. Quel giorno, ho fatto un viaggio imprevisto quanto apprezzato nell'Operazione Pedro Pan. L'Esodo dei bambini cubani.

History Miami
Tra il 1960 e il 1962, infatti, ben 14mila bambini cubani non accompagnati lasciarono la propria terra. Fu il più grande esodo di bambini rifugiati non accompagnati che si ricordi nell'emisfero occidentale, come ricorda il pannello posto all'entrata.

"I bambini non comprendono sempre le decisioni prese dai propri genitori. In questo caso ero in grado di capire pienamente perché fosse necessario per i miei genitori mandare mio fratello e me negli Stati Uniti da soli. Dal momenti in cui il comunismo si infiltrò Cuba, le nostre vite iniziarono a cambiare drasticamente. Mio padre fu lentamente derubato della ricchezza guadagnata. I giorni della libertà erano finiti". Inizia così un saggio scritto al college da Ada Diaz Kirby, 11enne all'epoca dei fatti. Si intitola 'L'Ultimo Giorno a Cuba'.

History Miami
La maggior parte dei minori esodati avevano tra i 12 e i 18 anni, gli altri erano ancora più giovani. La loro destinazione erano gli Stati Uniti d'America, dove organizzazioni governative e religiose li avrebbero accolti e cresciuti. La mostra contiene passaporti, testimonianze, indumenti, lettere. E invita i visitatori a calarsi nei panni di quei bambini, pensando a cosa avrebbero messo nel piccolo bagaglio, o cosa avrebbero scritto alla mamma o al papà durante il periodo di lontananza.

Alcuni sono stati ricongiunti presto con i propri genitori, altri dopo anni, altri ancora non li hanno più rivisti. Le testimonianze di quei bambini diventati adulti sono proiettate lungo alcune pareti di questa mostra che, se si ha l'occasione, è da non perdere (c'è fino al Sempre rimanendo in tema cubano (e avendo ancora un'oretta prima di dover riconsegnare la macchina al concessionario, prima di incamminarmi all'aeroporto), ho deciso di fare un giro a Little Havana, il quartiere cubano di Miami che è anche la più grande comunità di americani di origine cubana degli Usa. Ho capito di essere arrivata quando la SW 8th Street è diventata Calle Ocho ('ottava strada' in spagnolo).

Operation Pedro Pan. The Cuban Children's Exodus
Le case si fanno basse, i ritmi sembrano rallentare, quasi non sembra Miami. Tra la SW 8th St e la SW 15th Ave c'è El Crédito Cigars, che oltre al negozio dispone anche di un laboratorio (visitabile) dove i tabaqueros confezionano i sigari a mano.

Ma era tempo di tornare all'autonoleggio, dove ripreso lo zaino in spalla mi sono diretta all'aeroporto. È simpatico l'aeroporto di Miami, pieno di decorazioni alle pareti a forma di pesci e altri abitanti marini, sistemate in modo tale da creare cerchi, raggi e altre figure geometriche. Ridacchiavo pensando che sarebbe piaciuto a mio padre, pugliese e pescatore. E mentre passeggiavo col naso all'insù, mi preparavo per la tappa successiva: New Orleans, non vedevo l'ora.

Per vedere tutte le foto vai all'album su facebook

Note per i viaggiatori:
- History Miami: 101 West Flagler St, Miami, Florida ($ 8) - www.historymiami.org
- Per altre info su Miami, vedi il post su Miami Beach
- Per info sul noleggio auto e le Florida Keys, leggi i post su Key West e Florida Keys

>>english version<<

History Miami
Seminole Tribe, pirates, Cuban community and conquerors. Miami is not just Miami Beach. In a half a day spent at the History Miami in Downtown and Little Havana, I saw another side of the most populated metropolitan area in Florida.

The History Miami is a must. In this museum there is everything and more if you want to have a historical perspective on the South Florida: a journey through 12,000 years (since when the first inhabitants came here), from prehistoric civilizations to life today, through european colonization, raids of pirates, alcohol smuggling and immigration.

History Miami
Some artifacts made by the first inhabitants (probably arrived here from northeastern Asia, through Alaska and Siberia), with mammoths and other animals remains, introduce you through a rich and multifaceted exploration, that is impossible to describe entirely. The cannons and the guns of the Europeans are the protagonists of the part about the colonization, while bottles and telescopes are there to describe pirates life: men from every nation, some slaves, others ignorant and violent, others well-educated men who did it for adventure or profit.

To the Seminole Tribe is dedicated a whole area of ​​the exhibition. A tribe still alive and intensr, here in Florida, with a rooted culture and a deep pride. "The Seminole Tribe of Florida is a Federally Recognized Indian Tribe, the only tribe in America who never signed a peace treaty", you can read on their website. This concept is reiterated in The Seminole Tribune, the local newspaper, which says, under the title, "Voice of the Unconquered".

History Miami
But there are also temporary exhibitions. That day, I made an unexpected as appreciated trip discovering Operation Pedro Pan. The Cuban Children's Exodus.

From 1960 to 1962, in fact, over 14,000 unaccompanied Cuban children left their homeland. It was the largest recorded unaccompanied child refugee exodus in the Western Hemisphere, as written in the board at the entrance.

"Children don't always comprehend the decisions made by their parents. In this case I was able to understand fully why it was necessary for my parents to send my brother and me to the United States alone. From the moment communism infiltrated Cuba, our lives started to change drastically. My father was slowly robbed of his earned wealth. The days of freedom were over". This is the begin of the college essay 'The Last Day in Cuba' written by Ada Diaz Kirby. She was 11.

History Miami
Most of them ranged in age from 12 to 18, but some were younger. Their destination was the United States, where governmental and religious organizations would welcomed and take care of them. The exhibition contains passports, testimonies, clothing, letters. Visitors are invited to step into those children shoes, thinking about what they would put in own small luggage, or what they would write to mom or dad during the period they were separated.

Some children reunited with their parents quickly, others after some years, others never saw them again. The testimonies of those children, become adults, are projected along some walls. If you can, don't miss it (there is until January 17).

Little Havana
Always in Cuban theme (having one hour more to spend before going back to the rental office and, finally, to the airport), I decided to take a trip in Little Havana, the Cuban neighborhood of Miami, which is also the largest community of Americans with Cuban origins in US. I realized that I was arrived when the SW 8th Street become Calle Ocho ('8th Street' in Spanish).

Low houses, rithm that seems to become slower, so that actually it doesn't seem Miami. Between SW 8th St and SW 15th Ave there is El Crédito Cigars, which near the store has a laboratory (you can visit it) where tabaqueros handmade the cigars.

El Crédito Cigars
But it was time to go back to the car rental office, where I went to the airport with my backpack. Miami airport is funny, walls are full of decorations about fish and other marine inhabitants, arranged in circles, rays and other geometric figures. I smiled, thinking that my father, man from Puglia and fisherman, would have pleased them. And while I was walking looking the ceiling, I was preparing myself for the next step: New Orleans, I could not wait.

To see al the photos, go to the facebook album

Note for travellers:
- History Miami: 101 West Flagler St, Miami, Florida ($ 8) - www.historymiami.org
- More about Miami? Read also the post about Miami Beach
- If you want to have some informations about the car rental service and the Florida Keys, read the posts about Key West and Florida Keys

Miami International Airport

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