3000 avanti Cristo. Caral è stata costruita nel 3000 avanti Cristo. A guardare il sito mentre ti avvicini, tra dune, rilievi rocciosi e oasi verdi in
lontananza, non riesci a immaginare la rarità della scoperta a cui stai andando incontro.
lontananza, non riesci a immaginare la rarità della scoperta a cui stai andando incontro.
La guida è obbligatoria. Le piramidi infatti sono ancora in via di descubrimiento (sono almeno 100 anni che si conosce l'esistenza di questo sito, ma gli scavi sono iniziati solo nel 1996). Linee di sassi sulla sabbia disegnano il ferreo percorso a cui attenersi. La guida racconta delle nuove
scoperte (con tanto di reperti originali portati in tasca) che si sommano mano a mano che il sito viene alla luce.
scoperte (con tanto di reperti originali portati in tasca) che si sommano mano a mano che il sito viene alla luce.
Ho usato l'espressione 'viene alla luce' non a caso. Il sito di Caral, infatti, è arrivato fino ad oggi perché, in tempi così antichi che è quasi difficile immaginarli, è stato completamente ricoperto di pietre. Da chi? Dagli stessi abitanti. Lo coprirono di pietre prima di abbandonarlo. Probabilmente non volevano che altri lo occupassero, nell'ipotesi di potervi fare ritorno un domani.
Sul perché questo popolo abbia deciso, a un certo punto, di abbandonare questo insediamento non ci sono certezze, ma la causa più accreditata è la siccità.
Si pensa infatti che 3000 anni fa, a Caral, il clima fosse ben diverso da oggi. Non si spiegherebbe infatti la scelta di costruire una città così lontana dall'acqua, a maggior ragione perché non sono state trovate tracce di acquedotti. Probabilmente questa distesa di sabbia, una volta, era una fertile vallata.
Il personale del sito è tuttora al lavoro per scoprire nuove strutture. Si contano otto piramidi grandi e altre minori.
Non sono state trovate tracce di ceramica, ma ciotole di pietra, cucchiai di legno, gioielli in
conchiglia e piume di uccello, recipienti fatti con la zucca. Le statue erano di argilla e i flauti in osso di lama. Sono stati ritrovati anche dei "quipos", ovvero antichi sistemi di numerazione e codificazione fatti con corde annodate.
conchiglia e piume di uccello, recipienti fatti con la zucca. Le statue erano di argilla e i flauti in osso di lama. Sono stati ritrovati anche dei "quipos", ovvero antichi sistemi di numerazione e codificazione fatti con corde annodate.
Le piramidi, piuttosto basse, sono costruite con pietre, fango e paglia. La logica architettonica ricorda la 'matriosca': i costruttori innalzavano una piramide e poi, se giungeva l'esigenza di allargarla, ne costruivano una più grande sopra. La funzione di queste strutture era
esclusivamente religiosa: c'erano braceri per le offerte sia fuori che sulla sommità.
esclusivamente religiosa: c'erano braceri per le offerte sia fuori che sulla sommità.
Non ci sono tracce di sacrifici umani. Ma è stato ritrovato un corpo con le mani mozzate, il che ha fatto pensare a una sorta di castigo.
E poi ci sono i miradores, su cui vale la pena salire per ammirare le piramidi immerse in questa vallata che, sebbene non rispecchi più i tempi che furono, sa ancora lasciare senza fiato.






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